architetto Claudia Dei - Studio Tecnico Progettisti Associati Marco Marani ingegnere e Claudia Dei architetto

architetto Claudia Dei - Studio Tecnico Progettisti Associati Marco Marani ingegnere e Claudia Dei architetto - Architetti

Il nostro studio professionale è composto di numerosi collaborati, altamente formati nel campo dell’architettura, dell'ingegneria, e dell'impiantistica, per offrire un servizio qualificato, nel rispetto dei tempi, tesi a soddisfare pienamente le esigenze del cliente.

I servizi progettuali, tecnici e di consulenza sono resi a privati, imprese ed enti pubblici. Le principali prestazioni e servizi tecnico professionali offerti dallo studio sono: redazione di pratiche urbanistiche a vario livello (per CILA, Denunce di inizio attività, SCIA, Permessi di costruire, piani urbanistici, ecc.) progettazione esecutiva architettonica e direzione dei lavori progettazione strutturale e direzione dei lavori strutturale sicurezza nei cantieri 494/96 e succ. progettazione impianti termici con verifica dispersioni termiche perizie tecniche APE. Attestati prestazione energetica- collaudi tecnici ed amministrativi redazione pratiche catastali consulenza tecnica varia

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  1. la serra solare

    3anni fa

    la serra solare

    LA SERRA SOLARE e i SUOI VANTAGGI … non solo energetici progetti di architettura realizzato dall'architetto CLAUDIA DEI, Pontassieve Firenze. STUDIO TECNICO ing. Marani Marco e arch. Claudia Dei, progettisti associati. nome del progetto: serra solare data di realizzazione: novembre 2016 luogo di realizzazione: Firenze Il progetto esposto, da poco realizzato, consisteva nella realizzazione di una serra solare. Essa si colloca nell’ambito dell’obiettivo “nearly Zero Energy Building” promosso dalla Comunità Europea. La serra solare progettata è un elemento architettonico che permette di migliorare il comfort abitativo con una riduzione dei consumi energetici ed è da considerarsi un intervento di architettura bioclimatica, in quanto l’uso dell’illuminazione naturale del sito in cui si colloca garantisce, di soddisfare requisiti di comfort termico indipendentemente dall’uso di impianti di climatizzazione. Per la realizzazione di una serra solare è stato necessario tener conto del fenomeno dell’effetto serra, della diffusione del calore in rapporto alla radiazione solare e dell’accumulo di calore dei materiali di cui è composta la serra. Le caratteristiche tecniche che permettono di definirla tale sono: la superficie quasi interamente vetrata, con la possibilità di schermarla temporaneamente per evitare il surriscaldamento estivo ; l’orientamento verso sud per garantire il massimo sfruttamento della luce; l’assenza di impianti di climatizzazione; l’assenza di elementi limitrofi che potrebbero limitarne l’efficacia (manufatti, piante, ecc.); l’aderenza ad un edificio esistente, rispetto al quale non può superare il 10% del volume totale; la presenza di elementi apribili sulla vetrata per consentire la ventilazione naturale; Le serre solari, sono elementi essenziali, completamente in vetro e semplicemente “attaccati” al manufatto, che non interferiscono con il fronte esterno lasciando completamente inalterate le aperture esistenti di porte e finestre, il loro numero, la loro forma, le dimensione e posizione, non interferiscono altresì con la conservazione o il ripristino dell'impianto distributivo caratteristico dell'edificio, non interferiscono con la conservazione degli ambienti interni, con la conservazione degli spazi liberi, esterni e interni, e delle relative caratteristiche dimensionali e formali. Da un punto di vista “volumetrico”, le serre solari come la presente, con finalità energetiche, sono da considera volumi tecnici non computabili nel volume totale dell’immobile. La specifica finalità del risparmio energetico è certificata in progetto. La presente serra è da inquadrarsi fra sistemi solari passivi, così chiamati in quanto il loro funzionamento non richiede elementi impiantistici ed il risultato è garantito dalle sole scelte formali, architettoniche e dei materiali. La soluzione adottata tiene quindi conto del fenomeno fisico dell’effetto serra; del fenomeno di diffusione del calore; del fenomeno della radiazione solare; della capacità di accumulo di calore dei materiali delle caratteristiche termiche degli involucri coinvolti. RIFERIMENTI NORMATIVI Il dlgs 192/2005, nel definire le metodologie di calcolo della prestazione energetica degli edifici (Allegato B in riferimento all’art.4), ritiene che si debba tener conto anche di sistemi solari passivi, termine applicabile alla definizione di serra solare sopra riportata. Di conseguenza viene riconosciuto il contributo di questi sistemi all’abbattimento dei consumi energetici da fonti non rinnovabili. Secondo quanto riportato all’art.9, le regioni sono incaricate dell’attuazione del decreto stesso, ed è previsto che esercitino un controllo sul rispetto delle indicazioni, riferendo periodicamente “alla Conferenza unificata e ai Ministeri delle attività produttive, dell’ambiente e della tutela del territorio e delle infrastrutture e dei trasporti, sullo stato di attuazione del presente decreto”.

  2. costruire con il legno

    3anni fa

    costruire con il legno

    Villette casa clima A nel Comune di Pelago, Provincia di Firenze. progetto dell‘ Arch. Claudia Dei “Studio Tecnico ing. Marco Marani e arch. Claudia Dei, progettisti associati” P.za Cairoli n.4e, Pontassieve – Firenze – Progetto attento e innovatore, capace di tradurre in architettura le nuove tecnologie in tema di risparmio energetico, impiantistico e comfort abitativo. Trattasi di unità immobiliari residenziali “passive house” Il progetto ha previsto il raggiungimento di standard abitativi molto elevati, sia nelle scelte distributive sia nelle tecnologie per realizzare edifici confortevoli e a basso consumo La progettazione degli edifici, in legno, studiati per ottimizzare le condizioni climatiche locali, ha seguito i seguenti principi generali: Involucro edilizio altamente isolato Serramenti con alti livelli performanti Tenuta di aria Eliminazione dei ponti termici Ventilazione forzata con recupero di calore dell’aria in uscita Il presente progetto, in corso di realizzazione, prevede la realizzazione di 4 unità immobiliari, su un solo piano fuori terra più piano interrato ad uso rimessa-garage. Le unità sono perfettamente integrate con il contesto sia a livello morfologico, sfruttando le curve di livello come impianto dei vari piani, sia a livello di immagine architettonica attraverso la forma molto lineare delle stesse e l'altezza molto limitata, essendo edifici ad un solo piano fuori terra. La progettazione ha avuto l'obiettivo preliminare di riuscire a ottimizzare il rapporto fra uomo (inteso come armonia del futuro abitante del manufatto) e natura (l'ubicazione più ideale dei manufatti all'interno dell'area a disposizione nonché la valenza ecologica). Le unità appariranno come appena naturalmente spuntate dal suolo. La loro collocazione consente di avere il massimo irraggiamento nella zona giorno, sopra la cui falda saranno installati pannelli fotovoltaici e solari. In ogni resede è prevista l'installazione di una cisterna per la raccolta di acqua piovana, soprattutto per l'irrigazione dei giardini durante il periodo estivo. Trattasi di edilizia bioclimatica che sfrutta al massimo l'energia rinnovabile del sole. Non è previsto l'allacciamento alla fornitura del gas metano, nemmeno per la cucina nella quale saranno installate piastre a induzione. Nella combinazione pareti /tetto/soffitti è stata posta la massima attenzione a vari parametri. In tal modo è previsto il raggiungimento dell'optimum del comfort, sia in estate sia in inverno. La La struttura in legno a telaio con isolamento termico, in fibra di legno, pannello di cartongesso interno e intonaco esterno consentirà il raggiungimento di un coefficiente U di altissimo livello . Le pareti prevedono la realizzazione di ampie superfici vetrate con importanti livelli performanti. Da un punto di vista impiantistico è prevista la realizzazione di un impianto VMC con batteria in PDC e con l’integrazione di alcuni ventilconvettori.

  3. il biolago

    3anni fa

    il biolago

    IL BIOLAGO nel giardino dei quarzi progetti di architettura realizzato dall'architetto CLAUDIA DEI, Pontassieve Firenze. STUDIO TECNICO ing. Marani Marco e arch. Claudia Dei, progettisti associati. nome del progetto: piscina naturale data di realizzazione: 2008 luogo di realizzazione: Pontassieve, Firenze Il biolago è stato realizzato nel Comune di Pontassieve, in provincia di Firenze su dolci colline. Si abbandona la strada maestra, si percorre un tortuoso sentiero carrabile per arrivare in un posto mozzafiato, immerso della natura, fra gli olivi, di proprietà della signora Renate, tedesca di nascita, fiorentina di adozione. La sua dimora, finemente ristrutturata, è interamente alimentata da pannelli fotovoltaici e solari per dare elettricità e per scaldare l’acqua. E' presente un impianto di riscaldamento a pellet, il cui calore arriva a tutti i radiatori di casa (facendo così a meno del gas metano); vi sono 2 pozzi d’acqua purificati senza cloro: attraverso piante e minerali. La tenuta si sviluppa su più livelli, un parco giardino terrazzato, al centro del quale, su un'ampia vallata, è stato realizzato il biolago, fra il 2007 e il 2008. E' circondato da pietre di quarzo, posizionate da donare energia a tutto il sistema, favorendo il processo di fitodepurazione dell'acqua. Considerando la committenza, originale, artistica, sognatrice, che vive la sua vita quotidiana pensando al benessere personale, al risanare se stessi e al grande rapporto di rispetto con l'ambiente, era impossibile pensare ad una piscina tradizionale con il cloro. Il biolago ha una superficie di circa 180mq ed è stato scavato all'interno della roccia, trovata nel sottosuolo. All'interno dell'acqua è stato sistemato un enorme monolite in quarzo, questa è una delle caratteristiche, che secondo Renate da energia a tutto il sistema. La clorazione è stata evitata poiché, attraverso i microrganismi EM (effective micro organism) è stato possibile avere l'acqua pura. Addirittura, le analisi che vengono effettuate periodicamente mostrano che potrebbe essere addirittura ottenuto il certificato di potabilità delle acqua. L’originalità di questo biolago balneabile sta proprio nel fatto che in esso la depurazione avviene in modo assolutamente naturale, quindi tassativamente senza prodotti chimici. Questo determina un’acqua dolce, piacevole sulla pelle, senza alcun rischio di arrecare allergie. Alla qualità dell’acqua si aggiunge il vantaggio di un impianto naturalistico che in poco tempo diventa una vera e propria oasi per fauna, flora e per voi stessi. Il principio generale di funzionamento di questi laghetti, oltre ai microrganismi “specialità di Renate” è fondamentalmente quello secondo cui una zona è riservata all’uomo, per il nuoto e il divertimento, l’altra invece è riservata alle piante acquatiche e ai microrganismi grazie ai quali avviene la purificazione dell’acqua (circa il 30%). La sensazione che abbiamo ottenuto con questa realizzazione è fantastica, per il luogo, per la cura dei detta e per l'acqua. La piscina naturale vive in modo completamente naturale le quattro stagioni, senza necessità di svuotamenti o coperture invernali, ed è non solo adatta per la balneazione ma anche come un notevole arricchimento dell’ambiente giardino, in cui in qualsiasi momento risulta piacevole sostare e osservare la natura.