Pavimentazione da esterno - guida completa alla scelta

Se vi siete lasciati ispirare dal nostro precedente articolo e avete intenzione di rinnovare gli ambienti esterni della vostra dimora, tenete a mente che un elemento fondamentale di tutti gli spazi aperti di casa è la pavimentazione. Rinnovare la pavimentazione, sia questa del vostro giardino o del terrazzo, può davvero fare la differenza e contribuire a dare un nuovo aspetto all’intero spazio! Sono numerose le soluzioni possibili: un pavimento con ciottolato in stile zen, una pavimentazione in cotto in stile rustico, un manto erboso sintetico…non resta che trovare la giusta ispirazione e sperimentare!

Principali tipi di pavimentazione per esterni

La scelta della pavimentazione non è da sottovalutarsi, in quanto inciderà profondamente sull’estetica e sulla fruibilità del vostro spazio esterno. Diviene doveroso valutare ogni singola alternativa e materiale, per evitare di investire male la spesa e di dover avere spiacevoli sorprese in seguito alla posa del nuovo pavimento. Giardini, terrazze, portici e verande richiedono cure differenti e attenzioni particolari, pertanto non dimenticatevi di analizzare approfonditamente tutto il ventaglio di soluzioni possibili. Elencando brevemente alcune delle principali tipologie di materiali impiegati per gli esterni, troviamo:

_ il cotto e la pietra naturale

_ il gres porcellanato

_ il calcestruzzo

_ il legno a listelli

_ il legno in decking

_ materiali sintetici come erba finta o pavimenti in plastica

_ autobloccante

Tutte queste pavimentazioni possono variare per forme, colori, dimensioni, e possono essere impiegate in maniere creative per realizzare disegni suggestivi e personalizzare l’ambiente esterno.

Cotto e gres

Alcuni tra i materiali in elenco sono impiegabili sia per gli interni che per gli esterni della vostra dimora: se la volontà è quella di creare uno spazio senza soluzione di continuità tra interno ed esterno: ad esempio scegliere un pavimento in legno o in gres potrebbe essere strategico, trattandosi di due tipologie di rivestimento adattabili per entrambe le tipologie di ambiente, ideale per ampie terrazze abitabili e porticati. Allo stesso modo il cotto, con i suoi colori caldi, conferisce un aspetto familiare sia a terrazzi e giardini che alle zone giorno e notte delle case di campagna, mimetizzando alla perfezione lo sporco e i graffi con il loro aspetto rustico.

Legno a listelli e in decking

Per il vostro bordo piscina invece la scelta giusta potrebbe essere differenziare la pavimentazione, ad esempio con l’uso del decking: una pavimentazione in doghe o listoni in quadrati, di differenti dimensioni e trame, perfetti per realizzare un disegno elegante e moderno.

Camminamenti da giardino

Per valorizzare il percorso o vialetto nel vostro giardino, potreste utilizzare dei grigliati erbosi in pietra naturale o con una pavimentazione drenante. Interessante anche l’opzione con granulati da giardino e ciottoli da giardino: elementi che ricordano dei sassolini di differenti dimensioni, possono decorare alla perfezione il vostro giardino zen. In particolare, perché non usare un ciottolato in calcestruzzo o in ardesia? I piccoli blocchi, di forma irregolare, possono dar vita a suggestivi sentieri e guidare voi e i vostri ospiti verso le aree più appartate e pacifiche della casa, in cui potrete rilassarvi assieme meditando in una zona d’ombra o facendo un sonnellino.

Foto di  LANDSCAPE ABC
Foto di LANDSCAPE ABC

Guida ai requisiti irrinunciabili

La pavimentazione per esterni deve rispettare alcuni requisiti fondamentali, di cui si deve cercare conferma all’interno delle schede tecniche e nei cataloghi dei prodotti, che devono essere venduti nel rispetto delle normative europee e internazionali. In particolar modo è necessario tenere a mente i seguenti requisiti fondamentali: le pavimentazioni devono essere impermeabili, antiscivolo, antigelive, resistenti ai carichi, agli sbalzi di temperatura e agli agenti atmosferici, nonché muffe e macchie. Tutte queste caratteristiche vanno soppesate sulla base della destinazione d’uso: per ricreare un angolo gioco dedicato ai vostri bambini sul terrazzo con un manto erboso, sarà importante assicurarsi che non ci siano i presupposti per il ristagno di acqua con conseguenti formazioni di muffe; se volete rinnovare il vialetto che conduce ad una pertinenza esterna alla vostra dimora è importante che il percorso non sia scivoloso e che resista alle intemperie, e via dicendo. Tenete sempre conto dell’esposizione che l’ambiente da rivestire ha rispetto al sole e agli altri agenti atmosferici: grandina o piove spesso? Nevica? In estate diventa rovente? Sono tutte considerazioni ed analisi che è necessario fare per poter individuare la soluzione idonea alle vostre esigenze e al tipo di sollecitazioni – fisiche e termiche – a cui la vostra area esterna è esposta.

Un pavimento traspirante

Importanti sono gli aspetti legati alla permeabilità. Bisogna fare attenzione a non scegliere dei pavimenti troppo poco traspiranti per il terreno: potrebbero favorire il ristagno dell’acqua, non consentendo a quest’ultima di defluire nel sottosuolo. Per ragioni come questa, ad esempio, per i parcheggi vengono impiegati gli autobloccanti: pavimentazioni che non danneggiano le ruote delle autovetture ma che allo stesso tempo garantiscono all’acqua di penetrare nel terreno. Scegliendo un set di masselli autobloccanti in calcestruzzo, potrete optare per formati regolari che coprono un metro quadrato ma anche per formati più piccoli con cui realizzare dei disegni moderni.

Foto di Ceramica Fioranese https://www.homelook.it/profilo/ceramica-fioranese
Foto di Ceramica Fioranese https://www.homelook.it/profilo/ceramica-fioranese

Illuminazione integrata: precauzioni da prendere

Una scelta elegante e moderna potrebbe essere quella di integrare nella pavimentazione del vostro spazio esterno anche una forma di illuminazione. Se avete letto la nostra guida ai lampioncini da giardino saprete già che esistono numerose tipologie di illuminazione da esterni. Nel momento in cui andrete a modificare la pavimentazione, tenete sempre conto della necessità di integrare una nuova forma di illuminazione: dovrete pianificare in anticipo la posa di cavi e tracciati elettrici, pena dover smantellare nuovamente tutto in seguito! A proposito di illuminazione integrata, una curiosità: esistono calcestruzzi fotoluminescenti in grado di assorbire la luce durante il giorno e rilasciarla gradualmente durante la notte. Di fatto, si tratta di una pavimentazione fosforescente e naturalmente luminosa in grado di illuminare terrazze e giardini senza dispendio di energia elettrica: una soluzione assolutamente da valutare sia in termini economici che in termini di effetto scenografico!

Avete le idee più chiare? Proseguite la ricerca di ispirazioni!

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