Lampioncini da giardino - la guida completa alla scelta

In tutte le abitazioni che dispongono di uno spazio esterno, sia questo un balcone, un terrazzo o un giardino, è fondamentale individuare la giusta soluzione per garantire un’illuminazione ottimale. Sono numerosi gli aspetti da tenere in considerazione per la selezione del giusto tipo di illuminazione per esterni: è necessario scegliere fra diversi tipi di lampada, conoscerne il funzionamento, valutarne il consumo energetico, progettarne il posizionamento e individuare il giusto design.

Andiamo ad approfondire ciascuno di questi aspetti!

Foto di StageRo - www.homelook.it/profilo/stagero
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Un ampio ventaglio di soluzioni di design per l’illuminazione per esterni

Sono numerosissime le soluzioni in commercio per l’illuminazione del giardino: applique, plafoniere, catene luminose, faretti segnapasso, lanterne e piantane da esterno.

Alcune tra queste sono soluzioni principalmente decorative, come ad esempio le catene luminose: un’illuminazione d’effetto interessante per donare un’atmosfera speciale ad una festa o una cena all’aperto, ma sicuramente meno adatta per garantire un’illuminazione ottimale. Anche le plafoniere e le applique, esteticamente gradevoli e sicuramente accattivanti, talvolta risultano più adatte per essere installate soltanto perimetralmente alla dimora.

Se si vuole invece puntare a realizzare un’illuminazione efficiente, in grado di garantire una visibilità ottimale durante le ore notturne, la scelta migliore ricade senza dubbio sui lampioncini per esterni.

Il funzionamento dei lampioncini: LED o lampada tradizionale?

Di lampioni per esterni ne esistono numerose tipologie, ma la caratteristica che principalmente ne definisce il funzionamento e la capacità d’illuminazione è la tecnologia che utilizzano per il loro funzionamento. Infatti, i lampioncini a LED e quelli a illuminazione tradizionale funzionano in maniere differenti, sfruttando diverse tecnologie.

Il funzionamento del LED, anche detto Light-Emitting Diodes, si basa sull’impiego di un componente elettrico che, sfruttando il passaggio di una quantità di corrente minima, emette una luce priva di infrarossi o raggi ultravioletti.

L’illuminazione da giardino tradizionale prevede invece generalmente l’utilizzo di una lampadina a filamento o a incandescenza, più economica ma sicuramente meno potente. In questo tipo di lampade, la produzione di luce avviene mediante il riscaldamento di un filamento di tungsteno attraverso cui passa la corrente elettrica.

Il principale obiettivo che i lampioncini devono raggiungere è illuminare efficientemente l’area esterna della vostra abitazione. Per individuare la scelta più adatta, è necessario dunque prima di tutto individuare la soluzione tecnologica più performante in termini di illuminazione: LED o lampada tradizionale?

In termini di efficienza luminosa, le più moderne lampade da esterno al LED vincono sicuramente la sfida. L’illuminazione LED garantisce un fascio di luce decisamente più potente rispetto a quello dell’illuminazione tradizionale, in grado di garantire una perfetta illuminazione del giardino o del terrazzo.

Foto di Homelook
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Consumo energetico: le soluzioni più economiche

Per installare un lampione da giardino è necessario far predisporre da un tecnico l’alimentazione elettrica nel punto esatto in cui andrà installato il punto luce. L’allaccio elettrico verrà collegato alla scatola di derivazione più vicina, ed è buona norma in genere prevedere la cementazione dell’area circostante al lampioncino in modo da proteggere la base del lampione.

A questo punto, se non volete che l’illuminazione dei vostri ambienti esterni incida troppo pesantemente sulla corrente, è bene tenere a mente che tra l’illuminazione tradizionale e l’illuminazione a LED, vince il LED.

Un’ottima soluzione per mantenere contenuto il consumo di energia elettrica è quella di scegliere di acquistare un lampioncino dotato di sensore: attivandosi solo al vostro passaggio, o della vostra auto qualora fosse posizionato nel vialetto di accesso alla vostra dimora, vi consentirà di ridurre gli sprechi, e di illuminare l’ambiente solo quando effettivamente necessario. In alternativa, potreste optare per l’acquisto di faretti a energia solare, che potrebbero anche risparmiarvi l’installazione di numerosi attacchi elettrici.

Posizionamento dei lampioncini

Un altro importante fattore da analizzare è il posizionamento e l’altezza dei lampioncini. Ciascun giardino necessiterebbe di uno studio ad hoc, ma se non volete ricorrere al supporto di un esperto e volete individuare autonomamente il posizionamento ottimale dei lampioni, ci sono alcune regole.

La prima è quella di ricordarsi di illuminare i principali punti di passaggio: l’accesso al vialetto, le scale che conducono all’ingresso…l’illuminazione di questi e altri punti analoghi sono decisamente importanti per garantire la vostra sicurezza.
La seconda è invece quella di illuminare le aree di sosta, come gli spazi adibiti alle cene o alle zone relax. Queste aree, al pari dei punti di passaggio, sono importanti per garantire la fruibilità dell’ambiente. A seconda del tipo di area di sosta, si potrà optare per un’illuminazione più o meno potente.

Per quanto riguarda l’altezza del lampione, più questa è elevata e maggiore sarà l’area che la lampadina LED potrà illuminare. Tuttavia, le odierne tendenze del mondo del design prediligono l’impiego di lampioncini da giardino basso, riponendo anche grande attenzione al design del modello scelto.

Differenti soluzioni estetiche

Di modelli lampioncini ce ne sono davvero tanti, differenti per forma, materiale e colore. Ci si può veramente sbizzarrire per individuare il design perfetto per decorare il vostro giardino. Infatti i lampioncini sono, oltre che elementi funzionali, anche elementi che caratterizzeranno esteticamente l’ambiente dei vostri esterni.

La forma del paralume e l’orientamento della sorgente luminosa sono due aspetti che possono caratterizzare in maniera importante il design dell’illuminazione scelta. Ad esempio, se il lampioncino è posizionato ad una quota raso terra e il fascio di luce viene mantenuto rivolto verso il terreno, si crea un effetto di luce indiretta senz’altro piacevole e discreto, che protegge da abbagliamenti. Una soluzione di questo tipo potrebbe essere perfetta per illuminare un’area relax, e ne esistono di differenti design: da quelli più classici a quelli più accattivanti.

L’effetto di luce indiretta si può ottenere in maniera analoga anche con paletti luminosi di altezza maggiore, che si rivelano sicuramente più adatti per illuminare vialetti d’accesso o punti di passaggio. In alternativa, anche un faretto basso ma orientabile potrebbe essere funzionale all’illuminazione di specifici punti di passaggio.

Se si vuole spingere sul design del faretto, rendendolo un vero e proprio elemento di arredo giardino, esistono in commercio numerose proposte che potrebbero stuzzicare la vostra creatività: potreste scegliere di giocare sulla realizzazione di veri e propri “tagli di luce”, o puntare su un design geometrico ed elegante. Le possibilità sono illimitate!

Avete trovato la soluzione di faretto che fa per voi? Fatecelo sapere con un commento!

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